Centro Medico Di Ianni – Pescara

Fate sport? Mettete in sicurezza le mani

I nemici principali della salute quando si fa sport sono scarsa preparazione atletica e bassa percezione del rischio. Anche per le mani i pericoli sono tanti: Loris Pegoli e Giorgio Pivato, responsabili di Chirurgia della Mano e Microchirurgia ricostruttiva di Humanitas San Pio X (Milano), spiegano come prevenire possibili problemi e come intervenire in caso di infortunio.

di Laura Cuppini (https://goo.gl/NmgrbQ)

 

Sport da combattimento

Per parlare di traumi negli sport di combattimento, occorre fare una grande distinzione, tra amatori e agonisti-professionisti. I primi generalmente si fanno male ai legamenti, perché non hanno ancora affinato la tecnica giusta per tirare i pugni. I secondi, è più facile che rompano la componente ossea: stanno attenti a protezioni e tecnica, danno stabilità a polso e mano, ma la componente di forza prevale su quella di resistenza dell’osso. Si hanno così, per esempio, le fratture ai metacarpi. Fondamentale per la prevenzione avere un’ottima fasciatura: mai fare un singolo allenamento senza. Quando preoccuparsi? È vero che si tratta di sport in cui polsi e mani vengono traumatizzati, per cui non si può ricorrere alla radiografia ad ogni minimo dolorino. «In caso di persistenza di un dolore diverso dal solito, vale la pena rivolgersi al medico – spiega Loris Pegoli -. Anche in presenza di deformità anatomiche importanti, ematomi e impotenza funzionale, meglio richiedere un consulto».

 

Sport con la palla

Negli sport da contatto con la palla, non bisogna sottovalutare le semplici distorsioni. Guardate un’articolazione del dito: se poteste vedere al suo interno, scoprireste che circa 10 strutture anatomiche lavorano in sinergia per regolare il movimento in modo armonioso e dare stabilità. Le distorsioni sono traumi apparentemente meno gravi di una frattura ma, se non trattati bene e in temi rapidi, possono lasciare residui fastidiosi. Soprattutto se interessano dita “importanti” quali pollice e indice, che svolgono di fatto l’80% del movimento della mano. La prevenzione, come per tutti gli sport, consiste in riscaldamento e stretching. Conoscenza dei rischi collegati al gesto atletico e all’uso eccessivo di un determinato tratto della mano. Infine, mai dimenticare le protezioni.